Festa del Borgo San Giuliano 2007: quest’anno no.

Festa del Borgo San GiulianoIn molti ci avete chiesto se si terrà o meno la Festa del Borgo San Giuliano, purtroppo la risposta è negativa. La “Festa De Borg” (come si dice in dialetto) si tiene ogni due anni e, visto che l’anno scorso si è svolta regolarmente (il 2 e 3 Settembre 2006), quest’anno niente baldoria giù al Borgo.

Per quanti si stiano domandando che cosa sia questa festa tipica di Rimini, una breve spiegazione. Gli abitanti del Borgo San Giuliano, un caratteristico quartiere riminese, un anno sì ed uno no si organizzano e allestiscono tanti stand. Stand gastronomici, di prodotti tipici, piccoli palchi su cui si alternano musicisti e giocolieri. Insomma tanti buoni motivi per scendere in piazza e stare insieme.

A Rimini tutti conoscono la Festa del Borgo, ma non essendo molto pubblicizzata, spesso per i turisti rappresenta un piacevole fuori programma. Quello che non tutti sanno (ne riminesi ne turisti) è la vera storia del Santo Giuliano. Forse vale la pena di raccontarla.

Giuliano era un giovane diciottenne di Istria, ed essendo cristiano venne arrestato durante la persecuzione di Decio che si prolungò dal 200 al 251 dopo Cristo

Il giovane Giuliano fù riconosciuto Cristiano e condannato dal Tribunale romano, venne messo dentro un sacco chiuso contenente sabbia e serpenti e gettato in mare, dove morì annegato si suppone un 22 giugno forse del 249.
Il suo corpo poi fu restituito dal mare sulla costa dell’isola di Proconneso (odierna Marmara), e qui deposto in un sarcofago. Dopo alterne vicessitudini il sarcofago precipitò in mare e galleggiando nel Mare Adriatico, guidato da angeli, approdò a Rimini, in località Sacra Mora.

San Giuliano è dal 1225 patrono della città di Rimini e la sua festa è il 22 giugno.

San Giuliano, com’è giusto, ha una chiesa a lui dedicata nell’omonimo borgo, la Chiesa di San Giuliano Martire appunto. L’edificio sacro fu realizzato fra il 1553 ed il 1575 e come spesso accadeva in quegli anni faceva parte di un’abbazia benedettina (IX secolo). L’edificio prese il nome del Santo solo nel XIII secolo, in corrispondenza alla diffusione del culto di San Giuliano. All’interno della chiesa si trova un’imponente pala d’altare di Paolo Veronese (1588), raffigurante il martirio del Santo e quadri di Bittino da Faenza raffiguranti episodi della vita del Santo.

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